10 Cose da non perdere a Silvi

1 – Correre nella pineta

Un luogo magico dove correre tra gli alberi magari con le prime luci che filtrano dalla spiaggia, sul tappeto morbido e naturale di aghi di pino, accompagnato dal suono degli uccelli, che può richiamare alla memoria il suono d’una sveglia, dalla quale differisce però per l’estrema bellezza e dolcezza.

2 – Camminare fino alla torre e visitarla

La bella passeggiata continua fino alla splendida torre del Cerrano. Bellissima nella sua imponenza, trasmette la sicurezza che ai suoi tempi doveva aver dato agli abitanti della zona. La visita, poi, ne mostra l’interno, interessante e misterioso, con il suo museo del Mare che narra la storia dell’uomo in Adriatico e le bellissime specie che lo popolano.

3 – Silvi alta e il panorama

Silvi alta, con il suo belvedere, mozza il fiato. Descrivere a parole l’emozione che offre allo sguardo un panorama che spazia dalle Marche all’estremo sud dell’Abruzzo è quanto mai difficile. Si presenta l’occasione perfetta per scattare qualche foto panoramica da tenere come ricordo delle emozioni vissute. E’ necessario esserci, affacciarsi e respirare; la meraviglia arriva e ti lascia indubbiamente senza parole!

4 – In bicicletta percorso Silvi alta-Calanchi di Atri

La riserva naturale “ Calanchi di Atri” istituita nel 1995, diventata Oasi WWF nel 1999 con lo scopo di conservare circa 600 ettari di natura, flora e fauna. Per la gioia degli amanti del trekking, dell’endurance e della mountainbike, è possibile ammirare i Calanchi, maestose architetture naturali, originate dall’erosione del terreno argilloso, anticamente sede di fondali marini. Rapisce lo sguardo l’alternanza dei colori presenti nella riserva, che formano una tavolozza di colori strabilianti

5 – Duomo di Atri e Museo Capitolare, centro storico (tour dei profumi)

Con pochi chilometri si arriva al borgo millenario di Atri. Partendo dal bellissimo parco comunale, con la sua maestosa fontana ed il belvedere con le colline, si procede per il viale principale e si arriva alla piazza centrale del comune. Addentratevi nel borgo per sentire i deliziosi profumi di cucina tipica locale, che risvegliano il desiderio di antichi sapori di prelibatezze preparate dalle nonne. Alcuni negozietti di prodotti gastronomici hanno ancora il fascino del passato. Se da un lato stupisce il centenario teatro, tutt’oggi in uso, la vista più spettacolare è data dalla Cattedrale. Entrare è un esperienza unica, con il silenzio assoluto, e la maestosità dei pilastri che reggono l’altissima volta. E’ la tipica Cattedrale medievale, fresca, silenziosa e bellissima negli affreschi. Consigliamo la visita anche al Museo della Cattedrale, ove sono esposte bellissime e antiche ceramiche abruzzesi di Castelli.

6 – Città San Angelo e il suo borgo

Suggestiva città adagiata tra le colline, facente parte de “I Borghi più Belli d’Italia”. Le colline dispongono di ottimi vigneti ed uliveti, che le danno il nome di Città dell’olio e Città del vino. Di interesse è il centro storico dove è possibile visitare la Collegiata di San Michele Arcangelo, monumento simbolo della città

7 – Arrosticini, vini , formaggi e olio

L’Abruzzo è da sempre famoso per la sua gastronomia. La cucina di derivazione principalmente contadina è composta da ottime pietanze: la chitarra con le pallottine, il timballo, il tacchino alla Canzanese etc… e i tipici arrosticini (spiedini di carne di pecora). I vini che derivano dagli innumerevoli vigneti, i gustosi formaggi come il pecorino abruzzese e l’olio extravergine derivato dagli uliveti che si estendono lungo tutte le colline

8 – Pescara giro turistico o commerciale

Pescara, a 15 km dall’Hotel, offre diverse opportunità di svago, di interesse sia turistico che commerciale. Corso Umberto, viale principale della città è un ottimo posto per farsi una passeggiata e fare spese nelle attività commerciali che costeggiano entrambi i lati del viale. Potrete anche fare una passeggiata sull’ampio lungomare, fino ad arrivare al recente Ponte Del Mare, che offre un percorso Ciclo-Pedonale che attraversa il fiume.

9 – Partecipare al Ciancialone o ai numerosi eventi organizzati nelle località sopra descritte

Il Ciancialone, è da sempre a Silvi uno degli eventi più conosciuti, spettacolari e di maggiore interesse turistico. Cerimonia che annualmente si ripete a fine maggio, in onore di San Leone patrono di Silvi. Quest’anno eccezionalmente si terrà il 2 giugno. Una grande torcia realizzata a mano con delle canne e dei cenci, viene innalzata, ed una volta accesa la piazza si scatena in balli popolari. A metà luglio nel borgo di Silvi alta, anticamente chiamato Castel Bel Fiore tornano alla luce le antiche tradizioni del folclore abruzzese con la manifestazione “Arti e Mestieri”.

10 – Ferragosto silvarolo

Altrettanto suggestivo è il Ferragosto silvarolo. La mattina si svolge una processione marittima, con il trasporto della statua della Madonna, a cui partecipano diverse imbarcazioni. La sera i silvaroli accendono i falò sulla spiaggia, mentre aspettano gli spettacolari fuochi d’artificio sul mare, a mezzanotte precisa. Altra tradizione che segue quella dei fuochi è il cosiddetto “Bagno di Mezzanotte”.