Un mare unico

Curiosità e bellezza

Anni fa, quando ero alto appena la metà di mio padre, in una delle nostre passeggiate sulla riva del mare di Silvi, mano nella mano, mi fece notare quanto diverse fossero le conchiglie spiaggiate, quanto varia la natura di quelle case in miniatura, quanto strane fossero le forme, quanto stravaganti i disegni, quanto ampia la scelta dei colori. Non lo sapevo ancora, ma proprio quel giorno, nasceva in me la passione per la malacologia, per il mondo d’acqua salata e… per la bellezza.

Tuttavia il mio interesse malacologico solo recentemente è tornato su questa riva d’Adriatico, dopo essersi invaghito ed aver inseguito generi e specie ben più tropicali ed appariscenti. Ma quando l’attenzione per il territorio si è risvegliata, mi sono lasciato incantare dall’incredibile varietà dalla malaco-fauna silvarola ed ho fatto mie le parole del mio papà, iniziando a raccogliere, catalogare e studiare le conchiglie spiaggiate sulla battigia del nostro mare.

E che sorpresa nel rendermi conto che, già soltanto fra gli animali con una conchiglia visibile, è possibile rintracciare oltre un centinaio di specie distinte (e moltissime altre sono quelle microscopiche che spesso nemmeno si distinguono dai granelli di sabbia)!

E giorno dopo giorno, mareggiata dopo mareggiata, ho identificato molluschi che pensavo fossero relegati in ben altre zone di costa, ho incontrato conchiglie di specie rare, ho conosciuto la grandezza del mare. E la sua profonda bellezza.

La bellezza, ad esempio, della piccola conchiglia eletta simbolo del parco marino “Torre del Cerrano”: la Trivia multilirata (altrimenti conosciuta con il nome improprio di Trivia adriatica). Questo mollusco, endemico di questa zona di costa, vive su colonie di coralli, in acque abbastanza profonde e, per questa ragione, la sua presenza testimonia la ricchezza dei nostri fondali e la pulizia delle acque. Essendo inoltre piuttosto difficile da incontrare, rinvenirla spiaggiata è sempre motivo di gioia e di soddisfazione per il collezionista!

Ma quando mi capita di passeggiare sulla riva ed inginocchiarmi per raccogliere una conchiglia, ricordo ancora quel giorno di tanti anni fa quando i miei occhi, grazie alle parole di mio padre hanno iniziato ad accorgersi del mare. E della bellezza.

(Giuseppe Spitilli)